Campagne Google Ads per aziende

Annunci e landing page progettati insieme: chi cerca ciò che offri trova una pagina costruita per rispondergli.

La campagna funziona: gli annunci compaiono, i clic arrivano, il budget si consuma ogni giorno. Ma chi clicca atterra sulla home del sito, o su una pagina generica, cerca per qualche secondo quello che l’annuncio prometteva, e se ne va. Le richieste restano poche, e il costo di ognuna sale.

Le campagne Google Ads per aziende hanno un vantaggio che nessun altro canale offre: raggiungono le persone nel momento esatto in cui cercano ciò che fai. Proprio per questo sprecare quel momento costa caro. La maggior parte delle agenzie gestisce la campagna e lascia che il traffico atterri sul sito che c’è. Noi progettiamo campagna e landing page come un unico lavoro: una sola promessa, dall’annuncio al modulo di contatto.

La campagna e la pagina sono lo stesso lavoro

Una campagna può essere impostata benissimo e portare comunque persone su una pagina che disperde quasi tutto. È lì che si perde valore: non nell’annuncio, ma nel passaggio tra il clic e la richiesta. Per questo ogni campagna ha la sua pagina di destinazione, con lo stesso messaggio dell’annuncio, le risposte che chi cerca si aspetta, e un solo passo chiaro da compiere.

Annuncio Google Ads e landing page per Tosca La Schiaccia

Annuncio e landing page per Tosca Eccellenze Toscane: la stessa promessa, «la schiacciata che fa crunch», dalla ricerca su Google alla pagina di arrivo.

Cosa facciamo

Sulla campagna

  • Ricerca delle parole chiave: cosa cercano davvero i tuoi clienti, e quali ricerche escludere perché portano clic inutili.
  • Struttura della campagna, annunci ed estensioni.
  • Campagne locali su Google Maps, per le attività con un punto vendita o un’area da servire.
  • Gestione del budget e ottimizzazione continua sui dati.

Sulla landing page

  • Struttura della pagina e ordine delle informazioni.
  • Titolo, prove di credibilità e invito all’azione coerenti con l’annuncio.
  • Testi scritti per chi arriva da quella ricerca, non per chi arriva da ovunque.
  • Moduli, tracciamento delle conversioni e misurazione del costo per richiesta.

Le campagne Google fanno parte di una strategia di digital marketing più ampia: i contatti raccolti possono proseguire con l’email marketing.

Domande frequenti

Quanto costa una campagna Google Ads?

Dipende da quanto è competitivo il settore e da quante ricerche si vogliono intercettare. Il budget pubblicitario va direttamente a Google ed è separato dal lavoro di strategia, landing page e gestione. Il dato da guardare non è il costo del clic, ma il costo di ogni richiesta che arriva.

Meglio Google Ads o SEO?

Fanno due lavori diversi. Google Ads porta visibilità subito, finché la campagna è attiva. La SEO costruisce una presenza che dura nel tempo, ma richiede mesi. Spesso la scelta giusta è usare le campagne mentre la SEO matura, e ridurle quando il posizionamento organico regge.

Perché serve una landing page e non basta il sito?

Perché il sito parla a tutti, la landing page parla a chi ha fatto una ricerca precisa. Una pagina costruita per quella ricerca, con quel messaggio e un solo invito all’azione, converte molto di più di una pagina generica.

Meglio Google Ads o Meta Ads?

Google intercetta chi sta già cercando; Facebook e Instagram raggiungono chi non ti sta ancora cercando. Sono complementari: per costruire interesse, la strada sono le campagne Meta Ads.

Case study: Michele Bonasia

Il punto di partenza. Michele Bonasia produce mandorle di qualità da coltura artigianale: un prodotto di nicchia, con una startup alimentare alle spalle e la necessità di trovare i primi clienti.

L’idea. Prima di comprare traffico, costruire la fiducia: un packaging e un marchio-firma che mettono in primo piano il volto e la responsabilità di chi produce.

Il sistema. Google Ads come leva per generare i primi contatti utili alla commercializzazione, con una landing page dal compito preciso: rendere subito comprensibile la promessa del prodotto e trasformare il traffico in contatti interessati. Per una startup alimentare il punto non è attirare pubblico generico, ma intercettare il pubblico giusto.

I risultati. Le campagne hanno aperto contatti con pasticcerie e rivenditori di prodotti di qualità: il pubblico giusto per un prodotto artigianale. In poco tempo le richieste hanno saturato la capacità produttiva dell’azienda. A quel punto abbiamo fermato le campagne: continuare a comprare traffico che l’azienda non avrebbe potuto servire sarebbe stato budget sprecato. La campagna aveva esaurito il suo compito, posizionare il prodotto e trovare i primi clienti, e resta pronta per quando la produzione crescerà.

Come si comincia

Ogni progetto parte dall’Analisi SHOT: tre settimane per capire quale intervento fare per primo, e perché. Se ti serve un’analisi solo delle tue campagne e landing page, la prepariamo su preventivo.

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